Un Gorfiglianese a Roma...


Visto che da tempo bramavo questo viaggio, nonostante la pandemia, sono partito in solitaria per visitare la città eterna: Roma. Contatto qualche amico, prenoto alloggio, mezzi pubblici, e via in direzione della capitale. Appena arrivato l'impatto è stato devastante: girando in taxi, vedere tutte quelle opere d'arte e architettoniche una accanto all'altra mi ha lasciato di stucco. Mi ha fatto sentire "piccolo", ma al contempo è scaturito in me un sentimento "d'invidia" nei confronti di chi queste ricchezze le vive ogni singolo giorno. Uno potrà pensare "ma sei un pazzo a partire da solo". Beh, se la tua meta è questa città puoi farlo benissimo. Le persone ti accolgono con grande gioia e ti trattano come se tu fossi un loro conoscente da tempo. Ho avuto la costante sensazione di essere a casa. Se avete un coetaneo che vive da queste parti non aspettate a contattarlo per fargli visita, perché vivere una giornata tipica del ragazzo romano è un'esperienza unica. Questa è una città in costante movimento, viva sia di giorno che di notte, ed è impossibile annoiarsi. L'esperienza che mi ha segnato di più è stata quella di un tour privato dei musei Vaticani e della cappella sistina. Non solo per aver avuto la possibilità di toccare con mano la magnificenza di queste opere, ma anche per il fatto di aver avuto una guida storica preparata e oggettiva. Non ha solamente narrato il solito trafiletto imparato a memoria su un libro, ha anche raccontato curiosità e fatti sociali accaduti nel corso della storia in chiave limpida e cristallina. Uno in particolare mi ha fatto riflettere: sappiamo tutti che nel corso della storia il clero non ha condotto una vita esemplare ed è stato protagonista di scandali e soprusi. Ebbene, se pur il pontefice attuale, più che intenzionato a riportare l'ordine all'interno del clero cercando di dare un buon esempio di vita ecclesiastica, questi scandali sono all'ordine del giorno in Vaticano. Uno dei tanti è il fatto che la maggior parte dei cardinali hanno molteplici relazioni sia etero che omosessuali, ed è solo un piccolo esempio. Essi però non vengono fatti trapelare al di fuori delle mura dello Stato Pontificio, vista la forte influenza che ha sulla stampa. Ed è proprio per questo che ho preso la decisione di scrivere queste righe e al tempo stesso di abbracciare questo progetto, perché è un diritto delle persone essere informate su cosa accade nel mondo in maniera oggettiva. Concludo dicendovi che questo crocevia sociale e culturale mi ha cresciuto sotto molti aspetti e mi ha regalato un'esperienza che porterò con me per tutta la vita. Quindi cari lettori, l'unica cosa che mi sento di dirvi è questa: se state pensando ad un viaggio, che sia in solitaria, con gli amici, con la famiglia o con la vostra ragazza, non ci sono dubbi, Roma è la metà giusta!

Mattia Ferri

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