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Che ne sarà di Ermes?

Siamo sinceri, un "successo" simile non ce lo saremmo mai aspettato. Dopo un solo mese di attività, Ermes ha già cambiato forma. Involutamente o meno, questa è la realtà: da un giornale che trattasse esclusivamente di cronaca comunale, la nostra redazione ha piano piano mutato il suo aspetto; con l'aggiunta di nuovi innesti di grandissima qualità, la portata degli argomenti affrontati è aumentata notevolmente. Vecchie storie, pensieri, favole, racconti, per vivere un'esperienza quasi totale della nostra terra.

Innesti qualitativi, lo abbiamo già detto. Tra le nostre file possiamo vantare l'aggiunta di nuovi elementi che di fatto hanno permesso ad Ermes di sprigionare il proprio potenziale, e non è finita qui. Perché a breve avremo la conferma di altri nuovi membri, per un ulteriore (e forse definitivo) salto di qualità.

Ma che ne sarà di Ermes? Che ne sarà di questo piccolo progetto, che piano piano sta vedendo una sua espansione sempre maggiore? L'idea è la solita, spostarsi (tempi permettendo) al cartaceo, dando vita ad una vera e propria redazione. Rimarrà, e persisterà, il "giornale" online, mutando però la sua forma.

Amplieremo il nostro campo di visibilità, lo abbiamo deciso. E un netto cambio stilistico. Presto Ermes verrà inserito nei principali motori di ricerca, cercando di ottenere la maggiore visibilità possibile sul web, per permettere alle nostre zone di essere conosciute in più vasta scala. Sarà sempre Ermes, il nome del nostro giornale? O cambierà in meglio, per attualizzarsi al contesto che stiamo affrontando?

Un ringraziamento a tutto il pubblico che quotidianamente ci sta sostenendo, semplicemente visitando il nostro sito. E un ringraziamento a chi, in futuro, vorrà entrare a far parte della nostra "grande famiglia"... Appuntamento a domani con nuove notizie, verità, racconti e storie. Sempre qui, su Ermes...


Il direttore


Radio Margherita: tornerà o non tornerà?

Annunciando il futuro progetto di aprire una radio dal nome "Radio Margherita", abbiamo avuto un grandissimo riscontro positivo dal popolo gorfiglianese e non solo. Siamo rimasti veramente spiazzati da questa reazione, tant'è che il nostro progetto avrà un'evoluzione. Partiti con l'idea di realizzare il solito "minestrone" web, adesso il nostro orizzonte sarà sicuramente diverso: l' FM.

Non sarà facile, la burocrazia è 100mila volte più difficoltosa, gli strumenti saranno 100mila volte più costosi, però è quello che si merita la nostra radio. Dall'annuncio di una nuova apertura di "Radio Margherita", dopo quasi 50 anni, l'intero paese è "impazzito". Abbiamo ricevuto solidarietà in maniera esponenziale, inaspettata. Naturalmente se riesci a portare un gorfiglianese a ritroso nel tempo questo si farà in quattro per realizzare tale progetto.

Abbiamo avuto sostegno da chi quella "vecchia" radio l'ha fatta, realizzata. Da chi, sicuramente verrà "arruolato" nel creare una propria trasmissione. Sarà fantastico, perchè saremo una radio a tutti gli effetti. 

Siamo fatti così, dopo il giornale (Ermes), vogliamo entrare nelle vostre vite con una nuova radio... e chissà, se tutto va come deve andare anche una televisione.

Aprire nuovamente Radio Margherita vorrà dire dare voce a Gorfigliano, al comune di Minucciano, alla Garfagnana, alla Toscana, all'Italia, alla musica nazionale e internazionale; sarà la portavoce del nostro territorio: stupendo, fantastico meraviglioso. L'importante è che sia una radio LIBERA!

Davvero, non possiamo dirvi di più, quello che vi promettiamo è di tenervi informati negli sviluppi della situazione; al momento siamo sulla buona strada.

Radio Margherita tornerà!


Alessandro Ferri

Ed eccoci qua

 La presentazione di questo nuovo giornale credo sia stata ampiamente descritta in maniera meticolosa dal Direttore di Ermes Giorgio Ferri, inutile appesantire questo breve pezzo ripetendo le parole già scritte. Sì, è vero, Ermes sta decollando e lo sta facendo per mano di persone che hanno una passione: la scrittura. Non è proprio così, Ermes sta decollando grazie anche al contributo di alcuni commercianti gorfiglianesi e vedremo in futuro se anche altri, non appartenenti al "castello gorfiglianese" vorranno partecipare a questo importante progetto. Sì, i commercianti, nonostante abbiano avuto a che fare con un'anomalia (Covid-19) mai vissuta prima (chiusura "forzata" della propria attività per più di due lunghi mesi), fatto insolito dove nemmeno durante le guerre mondiali siano state prese simili decisioni, hanno deciso di essere parte integrante di questo fantastico progetto. Ermes, come già detto sarà uno spazio di tutti, tanta storia, anche locale; cronaca, sport, curiosità, territorio (soprattutto il nostro territorio).

 Entusiasmo, voglia, ambizione, cooperazione, fattori che sono riusciti a coinvolgerci in maniera esponenziale in questo bel progetto. Che cos'è stata la "Chiave di Volta"? Il gruppo di giovani che hanno proposto questo importante progetto. E allora eccoci qua, siamo quelli dell'Ermes e che vi piaccia o no, saremo quelli che, in qualche maniera (buona o cattiva), riusciranno ad attirare la vostra attenzione. A breve usciremo con molti articoli interessanti. 


Alessandro Ferri

Noi, della redazione Ermes...

....Un'assenza lunga, tanto silenziosa quanto assordante, volutamente programmata dai sottoscritti, per riorganizzare le proprie idee e il proprio tempo. Un'assenza che ha visto il nascere di numerose idee, culminanti in quella che sarebbe la voglia di realizzare un giornale comunale... Purtroppo tempi, costi, e soprattutto "personale", non hanno potuto permettere la nascita di tutto questo: un progetto il cui ricavato sarebbe stato devoluto in beneficenza, il cui fine sarebbe stato quello di riportare la cronaca in un territorio dove da molto tempo sta mancando. Un progetto ambizioso, fatto da persone ambiziose, e che purtroppo sono poche...
Abbandoniamo tutto? Noi, che fino a qualche ora fa avremmo ancora investito in tutto questo? No, non è nella nostra natura. Il progetto esiste, persiste, e presto prenderà vita. E come?
L'idea del cartaceo, per il momento, verrà abbandonata, in favore di quello che sarà un progetto digitale, "internettiano". Non temete, presto potrete comunque toccare con mano il tutto. Per il momento, però, cercheremo di tastare il terreno, per scoprire cosa sia di vostro interesse e cosa invece sarà da cambiare.
In un popolo, quello Gorfiglianese, in cui piano piano l'informazione sta andando scemando, voler intraprendere un percorso socio-culturale di simile proporzioni può sembrare ridicolo. E forse lo è, per il modo di vedere di alcuni. Non per noi. Ed è per questo, che da oggi, 30 settembre 2020, ufficializziamo la nascita di una nuova redazione giornalistica Gorfiglianese, di stampo amatoriale, ma che di amatoriale ha ben poco. Tanta ambizione, e voglia di spaccare, per regalare al paese, ma anche al comune stesso, un'informazione che molto spesso tarda ad arrivare.
Il suo nome sarà Ermes, come il messaggero degli dei greci, il cui compito era quello di riportare le notizie con minuziosa particolarità e totale chiarezza. Ed è ciò che noi, di questa nuova redazione, ci prefiggiamo di fare.
Argomenti e caratteri di ogni genere: cronaca, arte, storia, sport, per permettere al lettore di immergersi a 360 gradi in un'esperienza eterea, fatta di realtà attuali e vagheggiamenti in epopee antiche, e perché no, a noi contemporanee.
Dichiariamo, in questo stesso istante, la nascita della redazione "Ermes", che al momento conta pochi partecipanti, di non poca qualità:
-Alessandro Ferri, la cui conoscenza storico-politica raggiunge livelli universitari, e la cui abilità di scrittura non necessita di presentazioni alcune.
- Michele Ferri, laureato in lingue, la cui abilità giornalistica è nota a pochi, ma che sarà in grado di spaziare da un campo all'altro senza mostrare nessuna lacuna.
- Gaia Ferretti, dell'università di Scienze dei Beni Culturali, la cui conoscenza sui diritti umani e l'abilità di scrittura potranno risultare molto utili.
- Mattia Ferri, amante della storia, specie di quella a cavallo tra il XIX e XX secolo, che niente ha da invidiare ai precedenti. Anche lui in grado di trattare argomenti di vario genere con capacità e competenza.
- Giorgio Ferri, membro dell'università di Storia Medievale di Pisa, la cui ambizione resta quella di divenire un giornalista "rivoluzionario", in contrasto a quella prostituzione mentale che di fatto caratterizza l'informazione contemporanea.
Altri i possibili partecipanti, che al momento non sveleremo, fino alla certa adesione degli stessi.
Il countdown è iniziato, a breve la notizia della nostra partenza. Noi non stiamo nella pelle, e voi?

Giorgio Ferri